E poi mi lamento di mio padre che è ripetitivo. Quell’uomo è un santo! Ci sono mantra che vengono ripetuti come una cantilena: “si torni il prima possibile alla situazione pre-coronavirus!”, recitano in coro. C’è un lavaggio del cervello che opprime la ragione: “produzione”, “soldi”, “economia che riparte”. Tutti sperano che il profitto piova dal cielo, come la manna (sostanza commestibile simile alla brina, descritta come fiocchi che cadono dal cielo. L’ho letto su wikipedia, non lo sapevo…porca vacca se sono ignorante ragazzi). Ecco sì, sono tutti lì a guardare il cielo con la bocca aperta e la lingua di fuori nell’attesa di dissetarsi bevendo questo fantomatico profitto, che cade, come la manna, dal cielo.
Che immagine pazzesca. Sono davvero colpito da quest’immagine. Dovrei farne un quadro, un dipinto gigantesco da poter appendere in piazza duomo. E sul ponte di Brooklyn. Si sul ponte di Brooklyn ce lo vedrei bene. Come lo stemma infuocato di Batman in “The dark knight rises”, presente? Se non lo avete presente dovete assolutamente vedere quel film. Anzi tutta la trilogia, vedere solo quel film non è sufficiente. Dovete vedere tutti e tre i film. Sto divagando scusate, è che quella trilogia di Nolan è troppo figa, ops, cool, sorry, cool è meglio, più elegante.
Però ne produrrei anche una serie di stampe, rigorosamente plastificate, delle stampe fatte con carta plastificata. Sì, in carta plastificata, così che non si possa riciclare, come piace a tutti. Va di moda di sti tempi. Di questi tempi bisognerebbe istituire il premio per il gingillo più inutile e più difficilmente riciclabile mai prodotto. Non so quanti premi bisognerebbe dare, migliaia, milioni.
Ad ogni modo, tutti impazziscono per la carta plastificata, godono nel poter comprare un ricordo in carta plastificata. Così anche io farei girare l’economia, capisci? Come piace a loro! E loro sarebbero contentissimi di poter comprare questa fantastica stampa e appendersela in camera. Lo so, ora stai pensando “ma basta con questo loro, che rottura, tutti che se la prendono con questi cattivoni immaginari”. Va bene cercherò di evitarlo quando posso. Ma sai qual è il fatto? È che quando dici “loro” con una parola riesci a racchiudere tutto, per lo meno nella tua testa, mentre scrivi. Perché altrimenti si dovrebbe dedicare un libro intero solo per identificare “loro”, capito? Lo faccio per comodità ecco tutto. Per non perdere il filo, come sto facendo adesso! Maledizione.
Dicevamo? Ah sì, quanto sarebbe bello produrre la stampa in carta plastificata. Geniale. Sarebbe un mondo migliore. Tutti sarebbero felici cazzo. E perché non regalare questa gioia ad un po’ di persone? All’umanità intera. Però poi ci metterei dentro anche il libretto di istruzioni. Si perché appendere una stampa è un cliché superato. L’uso migliore di un prodotto così non è mica quello di appenderlo ad una parete, no no, è quello di arrotolarlo e infilarlo nel di dietro. Si esatto, è inutile che fate quella faccia schifata/scandalizzata/”questo dice cose assurde”, perché è la verità, e sono persino stato polite nell’esprimermi. Chi lo compra dovrà fare proprio questo, infilarselo nel deretano, per capire cosa vuol dire “carta plastificata”, altrimenti rimarrebbe un concetto troppo astratto. Quella sì che sarebbe un’innovazione. Una mossa innovativa. E non è come ricevere una supposta inumidita, no no, è molto meglio. Forse capirebbero davvero il significato della frase “non ha senso produrre oggetti di questo tipo, in carta plastificata”.
E pensare che il tizio che ha inventato la plastica ha preso pure il Nobel per la chimica! Vi rendete conto! È stato premiato, è stato premiato per i suoi sforzi! Cioè lui poteva starsene nel suo laboratorio a creare qualunque cosa, e invece? che fa? Crea un materiale che uccide il mondo! Cioè bisogna proprio essere dei geni no? Per forza devi premiarlo uno così! Come puoi non farlo? Ora tu dimmi come cazzo fai a non premiare un personaggio del genere. I suoi sforzi devono essere riconosciuti. Deve essere di ispirazione per i giovani del futuro! Altrimenti questi ragazzi come cresceranno per dio? Eccolo un riferimento, un esempio da seguire!
Fate ricerca anche voi! Scoprite anche voi qualche cosa tipo la bomba atomica, tipo la plastica, qualcosa così, di speciale. Ma attenti eh? Dev’essere una roba che possa causare l’estinzione di tutta la specie umana e non solo, altrimenti non vale, non verrete premiati, non verrete ricordati.
Però dai, almeno vi sarete divertiti a stare 10 ore al giorno, o forse più, in un laboratorio senza vedere il fine di quello che state facendo. Senza capire il perché lo state facendo. Sotto pressione. Così, giusto per il gusto di soddisfare la vostra sete di divertimento. Perché voi state lì a far ricerca su un minuscolo tassellino dell’ingranaggio ma non sapete mica perché. No, no. Lo fate solo per soddisfare la vostra sete di pseudo divertimento che negli anni si è trasformato in un triste e ripetitivo lavoro.
Vorrai mica divertirti come i bambini? Sia mai! Loro sono bambini, si divertono facendo cose da bambini, io che ho studiato devo fare qualcosa di più figo, devo spingermi oltre, non posso mica stare a giocare con i robottini insieme a quelli di 7 anni. Vuoi mettere contribuire all’estinzione di massa? Cazzo quella sì che è una figata. Come nei film! Anche nei film il cattivone è figo. Ecco anche io voglio essere il the villain, come mi ha insegnato Hollywood.
To be continued…
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